mai più auto davanti alle scuola

M A I   P I U’  A U T O   D A V A N T I   L E   S C U O L E

gli incidenti non sono fatalità

I pediatri Acp chiedono alle istituzioni e alla società civile misure drastiche per evitare incidenti automobilistici davanti alle scuole e nelle aree ad alta presenza di bambini.
Gli incidenti d’auto sono la prima causa di morte dei minori fino a 14 anni, nel 2010 sono stati investiti 2.180 bambini (dati Istat-Aci) con conseguenze a volte gravissime e invalidanti.
Per evitare questi pericoli basterebbero accorgimenti di buon senso e a costo zero sostenuti dalle amministrazioni locali: per esempio, i “PEDIBUS”, “carovane” umane di sicurezza per accompagnare i piccoli a scuola e divieti di circolazione davanti alle scuole, insieme ai dissuasori di velocità. Continue reading

Il Cambiamento climatico moltiplica gli eventi estremi

“L’Italia contribuisca alla lotta contro il riscaldamento globale con un piano di drastica riduzione delle emissioni di gas serra e di decarbonizzazione dell’economia”
Gli eventi estremi che hanno funestato la penisola nelle ultime settimane, mietendo anche molte vittime, sono il campanello d’allarme: l’Italia non può continuare a ignorare il cambiamento climatico, anche perché il suo territorio, reso fragile dall’intervento umano, dalla cattiva gestione e dalle caratteristiche morfologiche, è fortemente a rischio.

Al contrario, la urgente pianificazione della messa in sicurezza del territorio e della  prevenzione dei rischi dovrà tenere conto dell’aumentodel numero e dell’intensità dei fenomeni, provocata dal riscaldamento globale.  Continue reading

a reggio Emilia il bicibus

I bambini delle scuole elementari di Reggio Emilia, quando vanno in bicicletta, non si fermano agli incroci: tirano dritto. A fermare le auto, e far passare uno dei «grupponi» di 40-50 alunni che ogni giorno vanno o tornano dalla scuola, ci pensano i volontari del servizio BiciBus. Sono circa 300, quasi tutti genitori, nonni o insegnanti che, in collaborazione con il Comune e gli istituti, fanno funzionare questo servizio, attivo dal 2003 e in crescita continua. Continue reading

porta a porta

Dal 3 ottobre anche Monteforte aderisce alla raccolta differenziata porta a porta: Fino ad ora i rifiuti venivano differenziato dagli utenti utilizzando i contenitori stradali di raccolta, le percentuali di riciclaggio sfioravano il 51%, buono come dato ma non sufficiente con le nuove normative.
Sicuramente il metodo porta a porta porterà nuovi ed inportanti benefici per l’ambiente oltre che una maggior responsabilizzazione, nelle piccole cose di tutti i giorni, come fare la spesa.
Peccato solo che i nostri amministratori si siano mossi in ritardo solo per imposizione e rispetto delle norme e non motivati dal beneficio indotto da tali pratiche. comuni vicini a noi praticano queste attenzioni già da una decina di anni Come cambia la raccolta con il passaggio al  “Porta a Porta”

La novità maggiormente percepibile è che verranno tolti i contenitori stradali, il cassonetto verde per il secco, il cassonetto marrone per l’umido, i contenitori della carta e della plastica.

Rimarranno le campane per la raccolta del vetro e lattine, i contenitori per la raccolta delle pile e dei farmaci; anche le navette per la raccolta del verde e ramaglie rimarranno sul territorio, previa verifica di un corretto utilizzo, in caso contrario verranno tolte.

•    Secco: Raccolta settimanale – in sacco bianco trasparente
•    Umido: Raccolta due volte alla settimana (tre da giugno a settembre)
In sacco di carta o mater-bi inserito nell’apposita pattumiera anti-randagismo.
•    Plastica: Raccolta ogni 15 giorni – in sacco giallo trasparente
•    Carta e Cartone: Raccolta ogni 15 giorni – in scatole di cartone, sacchetti di carta o legata in pacchi.

Modalità: Sacchi e contenitori dei rifiuti verranno posizionati all’esterno della propria abitazione, sul marciapiede o lungo la strada pubblica, dopo le 21,00 del giorno precedente la raccolta, come previsto dal calendario.

ECOCENTRO:
Struttura comunale dove si possono conferire i rifiuti opportunamente differenziati e nel  rispetto del regolamento di gestione.

Orario  di  apertura  ESTIVO (durata orario legale) – decorrenza   dal  01-06-2011
Lunedì    dalle 09.00 alle 11.00
Giovedì   dalle 15.00 alle 17.30
Sabato    dalle 09.30 alle 11.30  —  dalle 13.30 alle 16.00Come cambia la raccolta con il passaggio al  “Porta a Porta”

La novità maggiormente percepibile è che verranno tolti i contenitori stradali, il cassonetto verde per il secco, il cassonetto marrone per l’umido, i contenitori della carta e della plastica.

Rimarranno le campane per la raccolta del vetro e lattine, i contenitori per la raccolta delle pile e dei farmaci; anche le navette per la raccolta del verde e ramaglie rimarranno sul territorio, previa verifica di un corretto utilizzo, in caso contrario verranno tolte.

•    Secco: Raccolta settimanale – in sacco bianco trasparente
•    Umido: Raccolta due volte alla settimana (tre da giugno a settembre)
In sacco di carta o mater-bi inserito nell’apposita pattumiera anti-randagismo.
•    Plastica: Raccolta ogni 15 giorni – in sacco giallo trasparente
•    Carta e Cartone: Raccolta ogni 15 giorni – in scatole di cartone, sacchetti di carta o legata in pacchi.

Modalità: Sacchi e contenitori dei rifiuti verranno posizionati all’esterno della propria abitazione, sul marciapiede o lungo la strada pubblica, dopo le 21,00 del giorno precedente la raccolta, come previsto dal calendario.

ECOCENTRO:
Struttura comunale dove si possono conferire i rifiuti opportunamente differenziati e nel  rispetto del regolamento di gestione.

Orario  di  apertura  ESTIVO (durata orario legale) – decorrenza   dal  01-06-2011
Lunedì    dalle 09.00 alle 11.00
Giovedì   dalle 15.00 alle 17.30
Sabato    dalle 09.30 alle 11.30  —  dalle 13.30 alle 16.00

meno spostamenti ridicoli

Una delle iniziative per promuovere l’utilizzo della bici più originali è forse quella, ormai ripetuta da qualche anno dal comune di Malmo, denominata “No ridiculous car trip” che, come suggerisce il titolo, è caratterizzata da un’impostazione “negativa” – si invitano le persone ad abbandonare un comportamento sbagliato prima di suggerirne loro uno più sostenibile. Quando si danno questo genere di messaggi il rischio di fare cilecca è grosso, ma in questo caso il successo è stato strepitoso se in 5 anni lo share di automobilisti nelle vie della città svedese è sceso dal 52% al 41%, mentre tutte le altre modalità di trasporto sono cresciute di importanza.

Nel video che segue i responsabili della campagna ci spiegano gli ingredienti che li hanno portati a questi risultati.