Il Pedibus compie 5 anni

Con l’associazione «La città dei bambini» bimbi e genitori in festa
Sono 40 i piccoli utenti Si cercano altri volontari per rendere il servizio casa-scuola più efficiente

Una quarantina di bambini della scuola elementare, con alcuni genitori che sono diventati volontari dell’associazione La città dei bambini, hanno cantato buon compleanno al Pedibus. Da cinque anni il «bus» a piedi garantisce il percorso in sicurezza casa-scuola a piedi e ritorno nel capoluogo: l’esperienza ha insegnato e da due anni il Pedibus, anche se in questo caso solo di sabato, è stato attivato anche a Costalunga. Da quest’anno, a scuola col Pedibus ci vanno, sempre di sabato, anche i piccoli di Brognoligo. «Meno inquinamento, più movimento», c’era scritto sui cartelli portati dai bambini, ma anche la frase «bambini più allegri e più sicuri» abbinata alla lettera «b» nell’acronimo Pedibus.
«I genitori sono molto contenti, i bambini lo usano volentieri! 7;, considera Mary Campbell, presidente della Città dei bambini. E aggiunge: «Tutto ciò è possibile solo grazie alla disponibilità dei genitori e di altri volontari. Ogni giorno sono impegnate 9 persone sulle due linee del capoluogo, quella che parte dal quartiere Pertini e quella da via Matteotti, poi nove nonni si turnano all’attraversamento pedonale tra capoluogo e frazioni. A Monteforte salgono sul Pedibus una quarantina di bambini, mentre nelle frazioni sono una cinquantina spartiti sulle due linee». Il servizio va, ma se crescesse il numero di adulti che si mettono a disposizione potrebbe crescere e migliorare: più genitori disponibili fa rima con più linee garantite, più volontari da turnare uguale miglioramento del servizio e turn over garantito. Per chi volesse mettere a disposizione un po’ del suo tempo il numero da chiamare è lo 045.7611591.
Ad accogliere sabato i bambini del Pedibus per questa festa prima dell! ‘inizio delle lezioni c’erano anche il sindaco Carlo Tessari, ! il dirigente scolastico Giuseppe Boninsegna, la polizia locale a cui i volontari si integrano nei servizi di sicurezza all’ingresso e all’uscita da scuola. Tessari ha parlato ai bambini da nonno: «Mi raccomando, sarete i cittadini di domani», ha detto loro. Boninsegna, ringraziando Campbell della dedizione, le ha consegnato una riproduzione della pala «La Samaritana al pozzo». «L’Istituto prevede ogni anno un piccolo gesto di gratitudine perchè il servizio va incoraggiato. Riduce il pericolo, il traffico e aumenta la sicurezza. Bastano 10 minuti di un genitore e il gioco è fatto».

IL GIORNALE DI VERONA mercoledì 20 aprile 2011 P.D.C.